Nino La Spisa
Nino Le Spisa, fin da
ragazzo denota una istintiva curiosità che lo coinvolge ad approcciarsi al
mondo dell’arte nelle sue più svariate forme. Segue con profitto la scuola
artistica che lo porterà a propendersi per le forme pittoriche.
Il suo modo di esprimersi è molto personale, in buona misura
ha sviluppato per proprio conto le proprie culture e tecnica. Destando
meraviglie e ammirazione. L’amore per la sua terra si rivela dai colori e dai
toni caldi e pastosi, che uniti ad una tecnica notevole lo rendono capace di
dare vita ad opere di ottimo livello. La sua ricerca estetica non si ferma qui,
ma prosegue tuttora con la passione che gli è congeniale.
Eugenio Perrato
: La pittura di Nino richiama alla mente alcuni versi di
Ungaretti: “ogni colore si espande e si adagia negli altri colori…”
Diventano arcani richiami, echi, onde che si possono
ritrovare nella meditazione psichica; ove sentimenti ed immagini si fondono in
un equilibrio straordinario. L’arte pittorica diventa esternatrice di
eccezionali sensazioni.
Una cromaticità brillante ricorda l’immensa profondità del
cielo e il dileguarsi delle stagioni.
Le componenti principali di questa pittura parlano un
linguaggio accessibile, fruibile a chiunque sia disposto ad immergersi in un
colorato viaggio di sensazioni: un’immersione nell’animo colorato e variopinto
del pittore.